La nostra storia

 

 

 

 

 

 

 

Adesso 

Siamo “Responsabili”, assieme a Pegaso Network, stiamo formando, sullo sviluppo del turismo responsabile ed identitario, imprenditori ed operatori della filiera turistica.  Questi corsi, in modo particolare quelli realizzati in Casentino, sono diventati un vero momento di confronto, di emersione delle competenze implicite degli operatori e l’occasione per unire le forze, fare rete per sviluppare i territori e le destinazioni. Il progetto SMARTIC (bando Interreg Italia Francia Marittimo) è diventato un disciplinare ed un marchio “Quality Made”. Le imprese “Quality Made” sono più di 70 con loro è iniziata la promozione di un marchio e di un turismo identitario responsabile e valoriale.

Con l’Azienda USL Toscana Sud-EST lavoriamo su progetti sull’internet addiction e l’odio on line. Il confronto su questi temi è a livello europeo ed affrontiamo questioni legate alla prevenzione e alla cura.

Tramite i bandi del PSR affrontiamo questioni attuali ed importanti come i cambiamenti climatici, la biodiversità e le energie rinnovabili.

Continuiamo sulla strada iniziata nel 1995, quando cominciammo ad esplorare quello che, allora, era il misterioso mondo dei programmi comunitari. Strada che spesso ci ha portato a fare variazioni che hanno permesso d’ampliare i nostri orizzonti e le nostre conoscenze, riservandoci sorprese a volte gradevoli ed a volte meno. In questi anni abbiamo realizzato diverse esperienze conoscendo paesi, organizzazioni, persone e situazioni nuove. Questo ci ha permesso di modificare il nostro modo di lavorare, conoscere nuove metodologie e strumenti applicandoli in contesti ed ambiti diversi. In questa maniera non solo abbiamo accumulato un importante patrimonio di saperi, ma siamo stati sempre pronti al confronto, non abbiamo paura delle situazioni nuove e non ci fossilizziamo sui metodi e gli strumenti abituali. Fra tutte le attività che abbiamo realizzato ce ne sono alcune che ci piace ricordare perché ci permettono di rivivere le tappe più significative del nostro viaggio, il primo contatto con un’organizzazione o con un ambito d’intervento.

 

il nostro cammino comincia nel  1995

quando abbiamo predisposto un  progetto per la costituzione di una società mista in Turchia e la relativa formazione del personale in loco, finanziato sul   programma ECIP  per la Castagnoli Form Consulta srl.

1996

L’anno successivo nel 1996,  abbiamo predisposto un progetto di smistamento a scopo umanitario nella ex R.S.F.Y., per l’azienda   ABC, ed abbiamo cominciato ad occuparci di formazione  realizzando  il progetto “Musical Nanny” ovvero  un corso di formazione, nel settore dei servizi all’infanzia, con successiva creazione d’impresa, ammesso ai benefici del programma Occupazione volet NOW 1996/1999 per il Comune di Firenze. Nel 1997 abbiamo realizzato uno studio di fattibilità per la Comunità Montana della Valtiberina  relativo alla realizzazione di uno stabilimento di macellazione, finanziato all’interno del programma Leader II.

Dal  1998

abbiamo cominciato a lavorare nel terzo settore collaborando con CESVOT (Centro Servizi per il Volontariato Toscano), CNV (Centro Nazionale per il Volontariato)  per cui abbiamo realizzato e gestito progetti finanziati sul FSE, a partire dalla programmazione 1994-1999, oltre che sui programmi comunitari in particolar modo su Dafne, come il progetto “Matilde”, “Ancora Matilde” “Mind” e “Two Mind”.

Nel 2000

abbiamo curato, per ARCI NUOVA ASSOCIAZIONE l’organizzazione e la gestione del progetto “Caos”, finanziato sul PIC “Integra”.

Nel 2001

abbiamo progettato e gestito per la  Fondazione Andrea Devoto il progetto “Peli@an”, finanziato del Programma Comunitario Esclusione Sociale ed il progetto “ Devianza Giovanile e Abuso di Sostanze”, finanziato dal programma Hyppocrates.  Nello stesso anno il nostro campo di attività si è ampliato al settore sanitario collaborando con Sago,   a partire dal progetto “Telerad learning” finanziato sui bandi FSE ob. 3 200-2006 abbiamo realizzato progetti di formazione e di consulenza finanziati sui programmi regionali e nazionali del Fondo Sociale Europeo.

Nel 2002

abbiamo progettato per CGIL Toscana il progetto “New mutu@”  interventi di formazione e consulenza per i lavoratori atipici finanziato del Fondo Sociale Europeo 2000-2006. Nella primavera di quell’anno ci siamo confrontato con una novità assoluta per la nostra regione, l’accreditamento delle agenzie formative. Abbiamo implementato le procedure di accreditamento per diversi soggetti del terzo settore (ARCI Nuova Associazione Regionale, Cesvot, Anpas Toscana).

Nel 2003

abbiamo realizzato un progetto di formazione in un settore decisamente insolito, quello delle onoranze funebri. Per Anpas Toscana, con cui collaboravamo da alcuni anni, abbiamo realizzato infatti il progetto   “Con Empatia” ammesso ai finanziamenti del Fondo Sociale Europeo 2000-2006, come il progetto “TESEA, relativo alle politiche europee del terzo settore in vista dell’allargamento, progettato e gestito per  CESVOT quell’anno.Nello stesso anno abbiamo anche cambiato ruolo, cimentandoci nella valutazione delle proposte, logicamente non su quelle presentante da noi, pervenute sui diversi avvisi FSE sia per il  Circondario Empolese Valdelsa che per la Provincia di Arezzo, esperienze ripetute anche gli anni successivi.

Nel 2004

abbiamo realizzato per la  Cooperativa ARCA il progetto “@nchise” finanziato dalla DG Occupazione ed Affari Sociale,  sullo scambio di esperienze fra persone anziane di diversi paesi. La nostra esperienza sia nell’ambito delle politiche sociali che in quelle relative all’impresa ci ha permesso di realizzare per  l’Associazione Donne Insieme il progetto “Aggiusta e Ricicla” ammesso ai finanziamenti del Fondo Sociale Europeo 2000-2006 (sovvenzione globale) per la creazione di una impresa di cucito da parte di donne immigrate. Nel campo della cooperazione internazionale abbiamo realizzato, per l’Università di Urbino, il progetto “Recupero del Castello Rosso” finanziato dal MAE sulla legge 212.

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Nel 2005

abbiamo contribuito alla creazione dell’agenzia formativa di Confartiginato imprese Firenze, Confartis per cui abbiamo realizzato a partire da “Elettr@uto” diversi progetti di formazione finanziati sulla legge 236 e sul FSE.

Nel 2006

per l’azienda Marschbird abbiamo realizzato il businnes plan relativo all’apertura di una attività in Cina, finanziato da Simest. Nello stesso hanno abbiamo predisposto le procedure per l’accreditamento come Agenzia formativa di Auser Filo d’argento di Viareggio, seguendola anche  per l’ottenimento della certificazione ISO 9001

E’ stato il 2007

l’anno in cui abbiamo cominciato a collaborare con l’Agenzia Formativa ASL 11 Empoli realizzando il progetto “PASL” finanziato sulla legge 53 bando ottobre 2007.

Nel 2008 e 2009

abbiamo realizzato il primo di due progetti, entrambi per Anpas Toscana, finanziati sul progetto Progress. Nella VP/2008/004 è stato finanziato “Qualità sociale d’interesse generale” e nella VP/2009/005 del 2009 il progetto “Qualità sociale d’interesse generale”. Questo ci ha permesso di confrontarsi con esperti europei sul tema dei servizi sociali d’interesse generale (SSIG) e  sulla loro regolamentazione, un tema di grande interesse per il Terzo settore. Nelle stesso anno con  Eurispess Toscana  abbiamo realizzato il progetto “ BridgeCultura” finanziato sul POR FSE 200-2006 ob. 3 provincia di Firenze, una ricerca sui fabbisogni del mondo della cultura. Nel 2010 abbiamo cominciato, mettendo a frutto metodi ed esperienze che avevamo usato in diversi progetti, ad occuparci di politiche partecipative e realizzando per   Pro Loco centro storico Poppi il progetto “ViviAMO Poppi”, finanziato ai sensi della legge regionale 69/07 sulla partecipazione. Inoltre abbiamo cominciato a collaborare con la Provincia di Lucca per cui abbiamo seguito due progetti finanziati dai fondi FEI per l’integrazione dei cittadini dei paesi terzi “L’integrazione degli immigrati: dialogo interculturale e mediazione sociale per la gestione dei conflitti nei contesti abitativi” terminato nel giugno 2011 e “Dalla A alla Z percorsi di alfabetizzazione per giovani immigrati” che è ancora in corso. L’anno è terminato confrontandoci co  il regolamento l’accreditamento sociale, implementando le procedure d’accreditamento per le associazioni aderenti a Auser Comprensoriale Versilia.

Nel 2011

abbiamo cominciato a lavorare con la Fondazione Qualivita di Siena, uno dei soggetti che  si occupa di promuovere il vero tesoro del nostro paese il made in Italy nel campo Agroalimentare progettando e realizzando il progetto “dalle parti interessate ai cittadini, una filiera d’informazione sulla qualità dei prodotti alimentari” finanziato dall’Unione Europea. Per la Provincia di Grosseto  abbiamo realizzato il progetto “Chiamati in causa per investire” chiamando i cittadini a discutere sulla defezione di alcune scelte riguardanti lo sviluppo economico.

Il 2012

è iniziato con il progetto “Decidiamo insieme la salute” un processo partecipativo per la società della salute di Grosseto Sds Grosseto in cui con i cittadini abbiamo deciso le linee guida del piano per la salute. Siamo andati a La Spezia dove abbiamo cominciato a lavorare con il Centro di Servizio Vivere Insieme erogando consulenza ed attività formative alle associazioni del territorio,attività che in forma diversa proseguiamo ancora oggi.

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Dal 2013 al 2015

con Pegaso Network abbiamo erogato attività formative sui programmi europei e sull’organizzazione nell’ambito del progetto “Teatro Urbano”, rivolto ad alcune compagnie teatrali della nostra regione. Abbiamo lavorato con le istituzioni europee senza muoversi da Firenze, per l’ European University Institute con sede a Firenze abbiamo infatti progettato e gestito eventi partecipativi sul tema della sicurezza e della privacy nell’ambito del progetto “Surprise” finanziato sul VII programma quadro. Attività che si è conclusa nel 2014 anno ci ha permesso d’entrare in contatto con tantissimi giovani grazie al progetto “Mob-Lab” progettato e gestito per Anpas Toscana. Grazie al Fondo Sociale Europeo abbiamo erogato 15 tirocini per giovani a giro per l’Europa, ci fa piacere che oggi qualcuno ci chiami dal luogo di lavoro e ci proponga di collaborare. Abbiamo cominciato a lavorare sistematicamente sul tema del Crowdfunding realizzando una guida ed un percorso formativo per il CESVOT, mentre la CCIAA di Firenze ha permesso di seguire la nascita e il primo consolidamento di 12 start-up sociali. Nel 2015 abbiamo cercato d’aiutare le associazioni aderenti ad  Anpas Toscana, a migliorare la propria organizzazione erogando, attraverso Fondcoop, 20 percorsi formativi e di consulenza. Ci siamo anche confrontati con un tema insolito, il concetto di morte e sepoltura nelle diverse comunità, con il progetto “PREDO”. Per la “Croce d’Oro di Montale” abbiamo chiamato i cittadini e le comunità straniere del territorio,  a discutere della realizzazione di un cimitero interculturale a finanziamento privato. Abbiamo anche contribuito a creare l’agenzia formativa del “Centro Creativo Casentino”, collegata alla fondazione Baraclit, che può diventare un punto di riferimento per un territorio bello, ma con prospettive economiche non facili ed ridefinire le politiche della privacy della cooperativa “Gli Altri”.


Oltre ai progetti abbiamo realizzato numerose attività formative, nel campo della progettazione e gestione dei progetti, e alcune pubblicazioni.

Questa è la nostra storia,

per noi ogni progetto vuol dire studiare un contesto nuovo, definire una metodologie d’intervento, e svilupparla, ma soprattutto incontrare tante persone, ascoltarle, parlarci, magari anche scontraci, ma comunque lavorarci insieme. Molte le incontriamo quotidianamente, con altri ci rincontriamo qualche volta e con alcuni ci siamo incontrati una volta sola, ma forse le rincontreremo nel futuro.

cip!